Stratificazione del calore

I sistemi di nebulizzazione adiabatica sono un'ottima soluzione per gli ampi spazi produttivi e di stoccaggio nelle attività artigianali/industriali.

Vediamo perchè e come ... Detto semplicemente, il principio adiabatico sfrutta il passaggio di stato dell'acqua da liquida ad aeriforme, raffrescando l'aria a 12/15°C: questa produzione naturale di fresco dà una resa elevata, a fronte di costi d'ingresso e di esercizio dovuti all'assorbimento energetico MINIMI rispetto agli impianti di aria condizionata.

Il fenomeno della "stratificazione del calore"

Le illustrazioni mostrano ciò che accade in un capannone/magazzino con il progressivo aumento della temperatura durante la giornata e la relativa stratificazione dell'aria calda in ambiente. Questo calore stagnante, peggio ancora se sommato alla umidità, aumenta il malessere dei lavoratori.

(1) Nelle prime ore della giornata i macchinari non producono ancora calore e la temperatura - anche esterna - può essere accettabile.

(2) Dopo l'avvio dei macchinari, il calore emesso sale in ambiente e inizia a stratificare

(3) Con il passare del tempo il caldo scende sempre più, saturando l'ambiente anche ad altezza d'uomo.

(4) In breve tempo - ancor peggio con l'aumento della temperatura esterna - il caldo / caldo-umido diviene insopportabile per gli operatori: ne conseguono diminuzione e rallentamento della capacità di lavoro, malesseri e stress da calore (questi ultimi contemplati nella L. 626, art. 33).

ATTENZIONE la situazione descritta in precedenza provoca una diminuzione e rallentamento della capacità di lavoro, malesseri e stress da calore (questi ultimi contemplati nella L. 626, art. 33).